Vivere di fretta non conduce a niente.
Al contrario porta solo stress, problemi e insofferenza.

Corriamo per arrivare puntuali, camminiamo rapidi per spostarci da un posto all’altro, usiamo la macchina per raggiungere prima la destinazione. Eppure per quanto veloci ci muoviamo non riusciamo mai a fare tutto quello che vorremmo e ci ripetiamo di non avere abbastanza tempo.

Può sembrare strano, ma l’unico modo per aver più tempo è togliere il piede dall’acceleratore.
Solo così possiamo dedicarci alle cose che consideriamo davvero importanti e ascoltare di più il nostro corpo. A forza di correre il rischio concreto è infatti quello di lasciare per strada la salute.

C’è un sondaggio chiamato Life in the Fast Lane, cioè Vivere nella corsia di sorpasso.
Sono state coinvolte 550 persone sopra i 25 anni, i risultati sono chiari e un po’ allarmanti.

Metà degli intervistanti ha ammesso di essere stressato durante il weekend.
Il 61% ha detto di dedicare al pasto non più di 15-30 minuti.
L’85% dei soggetti soffre di problemi digestivi e l’80% ha problemi di alcool.

I dati confermano inoltre che impazienza e ansia caratterizzano la vita moderna.

Più della metà ha risposto di non rispettare il rosso al semaforo.
Il 58% preferisce prendere l’auto anche per i tragitti brevi.
L’84% usa l’ascensore per guadagnare pochi secondi.

Osservando questi dati è abbastanza normale che oggi le persone siano irritabili, depresse e soffrano di disordini alimentari. Ecco perché invece di assecondare quello che impone la società, dovremmo dare attenzione alla nostra voce interiore. Solo così diventiamo consapevoli di quello che succede nella nostra vita e non siamo più in balia delle nostre emozioni.

Solo così troviamo il giusto equilibrio, e l’equilibrio è alla base dell’Ayurveda.
L’Ayurveda fa infatti dipendere il benessere dal corretto bilanciamento tra corpo, mente e anima. E la fretta non aiuta a raggiungere questo equilibrio fisico e psicologico.

Quindi non resta che rallentare.
Il che vuol dire iniziare a camminare con calma apprezzando quello che ci circonda, mangiare senza fretta assaporando quello che abbiamo nel piatto, parlare con tranquillità imparando anche ad ascoltare. Ma soprattutto significa prendersi il tempo per capire se stiamo andando dove vogliamo andare. O se in mezzo a tutto questo correre abbiamo perso la direzione.