Ce lo ripetono da mesi, lavatevi spesso le mani.
Noi vogliamo solo ricordarvi la procedura corretta e come farlo in modo sostenibile.

Lo sanno anche i bambini che lavarsi le mani è la protezione più semplice contro la trasmissione delle malattie. Un gesto talmente banale che probabilmente siamo quasi tutti convinti di fare in maniera corretta. Eppure non è sempre così: la fretta, la scarsa attenzione e la routine di un’azione che compiamo spesso possono farci cadere in errore.

Un errore che ci fa pensare di esserci lavati bene le mani, quando invece non è così.

1. Lavarsi per almeno 30-60 secondi

Solo con un lavaggio accurato vengono eliminati in modo efficace tutti i germi.

2. Usare il sapone

L’acqua rimuove solo pochi microbi, quindi utilizzare sempre anche il sapone.

3. Prestare attenzione ai punti nascosti

La punta delle dita, gli spazi tra esse e il pollice sono spesso dimenticati.

Dopo aver capito come lavarsi le mani, resta da capire quando farlo.
La risposta è spesso, molto più spesso di quanto il nostro buon senso ci indica.

Chiaramente prima e dopo aver cucinato, appena rientrate a casa, dopo avere toccato un animale o aver assistito una persona malata. Ancora: dopo aver starnutito e soffiato il naso, dopo essere stati in bagno, come ultimo gesto prima di uscire

Insomma, stiamo parlando di un gesto da fare tantissime volte.
E allora tanto vale farlo in modo sostenibile.

1. Non sprecare acqua

In quei famosi 30-60 secondi in cui usate il sapone, il rubinetto andrebbe chiuso.

2. Applicate un aeratore al rubinetto

Questo piccolo dispositivo mantiene invariato il flusso, ma riduce la quantità d’acqua che esce.

3. Chiudere bene il rubinetto

Non fate gocciolare il rubinetto, sembrano poche gocce ma unite alle altre diventano uno spreco.

Infine, l’ultimo discorso lo merita l’igienizzante per le mani.
Quando non abbiamo acqua e sapone è l’unico modo per disinfettarsi e infatti tutti ne portiamo sempre una confezione con noi: l’inconveniente è che un uso eccessivo può creare secchezza. Ecco perché Himalaya ha studiato un gel mani con glicerina: in questo modo l’azione protettiva resta immutata, ma allo stesso tempo la pelle viene idratata restando morbida e liscia.

A questo punto non resta che fare le cose come si deve e dedicandogli il giusto tempo.
In fondo, si tratta dello stesso tempo che avete impiegato a leggere questo articolo.


Facebook Comments